Omaggio a Mirò

 

 

 Ho fatto questa copia perché volevo realizzare qualcosa di surreale e divertente, non volevo fare un’opera completamente astratta, non amo quel tipo di pittura (anche se la guardo con interesse), per questo ho scelto “Carnaval de Arlequín” (1925) di Mirò.

 La maggior difficoltà che ho incontrato e allo stesso tempo la sfida più difficile da superare sono la grande quantità di linee dritte e curve che presenti nel dipinto.  Quasi una sua scrittura, un codice suo, segni grafici distaccati da ogni volontà di rappresentazione figurativa.

 Ho respirato il surreale, semplice e complesso allo stesso tempo, una esaltazione di immagini e colore, divertente da realizzare nei particolari. E’ stata per me un’emozione muovermi sulla tela sentendo il contrasto di rigide regole geometriche necessarie per una linea retta, un cerchio, una curva, e la libertà espressiva più totale.

 L’atro forte contrasto che ho notato nasce fra il caos presente sulla tela e il perfetto equilibrio dell’immagine nel suo complesso.

"Omaggio a Mirò", M.Abbarchi, 1998, olio su tela 180 x 140 cm

 

 

 

 

 

 

2° Omaggio a Vincent Van Gogh

 

 

 

 "Gli Iris di Vincent" copia di Mauro Abbarchi, olio su tela 180 x130 cm realizzata nel 1999

 

 

 

 

Copia d'autore dedicata a Vincent Van Gogh.

Vangog realizza questa opera nel 1889.

A distanza di 110 anni vi assicuro che nella realizzazione della copia si può ancora respirare e rivivere la tormentata personalità dell'artista, il contorto disporsi dei fiori a cercare il cielo, l'aria, la luce. Un unico e singolo Iris bianco, diverso, bello ma diverso anche se dello stesso genere e nato nella stessa terra rossa!

dipingere un quadro di questa intensità è stato per me fantastico ed emozionante

   

1° Omaggio a Vincent Van Gogh

 

 
"Campo di grano con cipressi" copia di Mauro Abbarchi, olio su tela 170 x 130 del 1999
 

 

Realizzare questa copia è come immergersi nel campo di grano e sentire la brezza del vento sulla faccia, a me piace pensare che sia la stessa che respirava l'artsita. Fantastico il ritmo ed il rigoglioso movimento che invade e pervade tutto! il pennello sembra volersi lasciare andare, sembra quasi che lui sappia già dove agire, scorrere, soffermarsi e saltellare. Incredibile!

 

 

Bambina con i capelli rossi

 

Bambina con i capelli rossi - dedicato a Renoir, M.Abbarchi (2000)  olio su tela 55x65 cm

 


Originale: Irène Cahen d'Anvers (Pierre-Auguste Renoir intorno al 1880).

Copia dedicata a Renor. Il dipinto originale fu commissionato dal banchiere Louis Cahen d'Anvers per ritrarre la figlia.  La ragazzina, è raffigurata con lo sguardo leggermente rivolto all'osservatore, con un'espressione leggermente persa e sognante. Lo sfondo verde di una siepe fa da contrasto ai capelli rossi folti e rivoltosi della bimba. Capelli che le corrono ovunque, coprendo anche buona parte del vestitino blu chiaro, quindi occupando un grande spazio sul dipinto. La scelta dei colori, fatta da Renoir, per l’immagine diventa molto importante per rendere particolarmente”vivo” il dipinto.

Nella riproduzione si nota bene la diversa “pennellata” che l’artista ha usato per il carnato della bimba, rispetto al resto del dipinto, infatti il volto è molto delicato e curato nel dettaglio e nella stesura del colore, mentre il resto del quadro soprattutto la siepe ed il vestitino sono molto più “veloci” nel perfetto stile degli impressionisti: molto colore e pennellate “secche”.

Anche questo quadro, nel riprodurlo, mi ha regalato belle emozioni!

 

Dedicato a Modigliani

 

 

 

 

Dipinto dedicato a Modigliani realizzato da Simona Bardazzi, allieva di Mauro Abbarchi

olio su tela 70 x 130 cm                 
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