La linea della vita

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Olio su tela 30 x 60 cm realizzato nel 2012 il quadro fa parte della serie di opere dedicate alla prevenzione nei luoghi di lavoro intitolata "MOviMENTI PERICOLOSI" 

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Per approfondimenti sono consultabili:

portale della usl di firenze dedicato alla prevenzione delle cadute dall’alto - clicca qui

linea guida ISPESL - dispositivi anticaduta

legge/regolamento della R. Toscana - clica qui

 

Rischi connessi ai "lavori sul tetto"

lavori sui tetti degli edifici già costruiti, quindi per manutenzione della copertura o installazione e manutenzione di impianti, sono spesso causa di gravi infortuni per caduta dall’alto. I lavori in quota devono essere svolti in sicurezza,nella scelta dei sistemi di protezione deve essere sempre tenuto presente che si deve dare priorità alle protezioni collettive (ponteggi, parapetti ecc.) ma se ciò non è possibile o a causa del limitato livello di rischio e della breve durata d’impiego, devono comunque essere utilizzati i Dispositivi di Protezione Individuale, la  cosa può diventare problematica se il tetto non è stato prima attrezzato per questi dispositivi .

Per contrastare questo inconveniente, diverse Regioni d’Italia, compreso quella Toscana, hanno emanato leggi regionali per obbligare, i progettisti di nuove coperture e ristrutturazioni importanti, a prevedere l’installazione di dispositivi di sicurezza (accessi, percorsi, parapetti, sistemi di ancoraggio di sicurezza) e a fornire la procedura per effettuare, interventi anche di breve durata, in sicurezza. Tale procedura deve essere compresa nell’elaborato della copertura o nel fascicolo tecnico dell’edificio, conservata a cura del proprietario dell’edificio; e messa a disposizione dei lavoratori che dovranno accedere in copertura per gli interventi anche di manutenzione.

Si ricorda che i dispositivi anticaduta, punti di ancoraggio e linee vita devono essere forniti, installati, utilizzati e mantenuti come previsto dal costruttore e  dal progettista;

Già!! anche mantenute! Infatti i costruttori di sistemi anticaduta prevedono obbligatoriamente, manutenzioni e controlli periodici.   Quindi se dovete decidere quale sistema installare sulla vostra copertura, vi consiglio di chiedere, oltre al preventivo per l’installazione, anche i costi di manutenzione.

I sistemi di protezione in copertura sono diventati ancora più importanti, per l’incremento di lavori sui tetti dovuto al dilagare dell’installazione di pannelli solari. Nella progettazione di questi impianti deve anche essere previsto le modalità per effettuare in sicurezza le future manutenzioni e messe appunto, perché siano poi eseguite in sicurezza e magari a costi contenuti.

Infine ricordo che ogni proprietario, che incarica una ditta o lavoratore autonomo di effettuare dei lavori  al suo immobile diventa il “committente” dei lavori, figura destinataria di obblighi per la tutela della salute dei lavoratori impiegati e vi assicuro non priva di responsabilità. Significa che un committente quando richiede dei preventivi alle ditte per eseguire un determinato lavoro dovrebbe, in prima battuta, verificare l’idoneità della ditta, e in seconda, anche chiedere e capire quale sistema di protezione sarà utilizzato per ridurre il rischio infortunistico. ATTENZIONE!, se il committente non fosse competente in materia, per liberarsi di questa ulteriore responsabilità è necessario nominare un responsabile dei lavori con “pieni poteri”.

Per la fornitura e l’installazione è consigliabile affidarsi a ditte specializzate del settore.

 

 

 

 

 

 

 

 

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